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Ottobre e novembre in Africa: dove conviene andare adesso
La stagione secca finisce, a est arrivano le piogge brevi e il sud raggiunge il punto più caldo dell’anno. Ecco dove le prossime settimane funzionano davvero.
Redazione Weltweg
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Molti pensano che, finita l’estate, la stagione giusta per l’Africa sia passata. Non è così, ma ottobre e novembre non sono mesi neutri: in poche settimane l’Africa orientale passa dalla stagione secca alle piogge brevi, mentre quella australe arriva al periodo più caldo e più asciutto dell’anno. La scelta della meta conta più del solito.
Ottobre: il nord del Serengeti e il Masai Mara
Le mandrie della Grande Migrazione sono ancora tra il nord del Serengeti e il Masai Mara, e il fiume Mara resta il punto degli attraversamenti. Con il passare delle settimane le mandrie iniziano a scendere verso sud. Ottobre è una scommessa ragionata: meno affollato di agosto, con buone probabilità e nessuna certezza.
Novembre: le piogge brevi a est
A novembre in Tanzania e in Kenya arrivano le piogge brevi, di solito rovesci nel pomeriggio più che giornate intere di pioggia. Le mandrie scendono verso il centro e il sud del Serengeti, il paesaggio torna verde e molte strutture abbassano i prezzi. Il Tarangire resta in stagione secca per buona parte del mese, con gli elefanti concentrati lungo il fiume.
Il sud: caldo, secco e pieno di animali
In Namibia e in Zambia ottobre chiude la stagione secca. A Etosha gli animali dipendono quasi solo dalle pozze e gli avvistamenti sono tra i migliori dell’anno; il prezzo da pagare è il caldo delle ore centrali, che sposta le uscite all’alba e al tramonto. In Zambia, nel South Luangwa, le lagune si restringono e la fauna si concentra lungo il fiume: è spesso anche il periodo più caldo.
Le Cascate Vittoria con l’acqua bassa
Chi arriva alle Cascate Vittoria tra ottobre e novembre le trova vicine al minimo della portata: dal lato zambiano alcuni tratti sono quasi asciutti, dal lato dello Zimbabwe la cortina resta visibile. È il periodo della Devil’s Pool, raggiungibile solo con l’acqua bassa. Non è la cartolina del fumo che tuona, ma è un’esperienza diversa, non inferiore.
Il mare
Zanzibar a ottobre è ancora un buon mese; con novembre arrivano le piogge brevi anche sulla costa, in genere senza compromettere un soggiorno. Per scegliere dove dormire vale quello che abbiamo scritto su nord ed est dell’isola. In Madagascar ottobre e novembre sono dentro la stagione utile, prima del periodo dei cicloni tra gennaio e marzo.
Cosa ne pensiamo
Se hai date fisse a ottobre, la scelta più solida è il sud: Namibia, oppure Zambia con le Cascate Vittoria. Se puoi partire a novembre e ti interessano più i prezzi della certezza degli attraversamenti, la Tanzania del nord con qualche giorno a Zanzibar è una combinazione che in quel periodo funziona bene e costa meno dell’estate.
Le condizioni cambiano da un anno all’altro in base alle piogge: queste indicazioni valgono come tendenza, non come garanzia.