Zanzibar è un arcipelago semiautonomo della Tanzania, e si aggiunge a quasi tutti i nostri safari con un volo interno di un’ora. Stone Town è patrimonio Unesco, un dedalo di vicoli, porte intagliate e mercati; il nord, attorno a Nungwi, ha le spiagge migliori e le maree meno estreme; l’est è più tranquillo ma con escursioni di marea che spostano l’acqua di centinaia di metri.
Quando andare
Meglio giugno-ottobre e dicembre-febbraio. Le piogge lunghe cadono tra marzo e maggio, quando molte strutture riducono i servizi o chiudono; a novembre sono di solito rovesci pomeridiani che non rovinano il soggiorno. Mese per mese: quando andare a Zanzibar.
Documenti e ingresso
Vale il visto tanzaniano da 50 USD. In più, dal 1º ottobre 2024, serve l’assicurazione sanitaria della Zanzibar Insurance Corporation: 44 USD a persona, ridotta per i minori, valida al massimo 92 giorni, solo su inbound.visitzanzibar.go.tz, che rilascia un QR code da mostrare al check-in e all’arrivo. Senza, l’imbarco può essere negato.
Dal 1° ottobre 2026 la Tanzania continentale ha la sua polizza, la NIC: la Farnesina indica di acquistare quella della meta in cui si entra per prima, e per safari e mare controlliamo noi, alla prenotazione, cosa serve. Nessuna assicurazione privata esonera dalla polizza locale: anche quando un’assicurazione di viaggio copre tutto l’itinerario safari e mare, la ZIC si acquista a parte. Tutti i dettagli.
Salute
Sull’arcipelago la malaria è poco diffusa, di più sul continente: la profilassi si decide con il medico sull’intero itinerario. C’è la dengue: repellente e maniche lunghe dal tramonto. Nessuna vaccinazione obbligatoria dall’Italia; il certificato di febbre gialla serve a chi proviene da paesi a rischio, anche dopo un safari in un paese endemico.
Cosa vedere
Stone Town: il mercato di Darajani, la Casa delle Meraviglie, il museo della memoria della schiavitù. Prison Island, con le tartarughe giganti di Aldabra. Nungwi e Kendwa, a nord, dove si nuota a qualsiasi ora. Safari Blue, la giornata in barca tra banchi di sabbia e barriera. Le piantagioni di spezie.
Buono a sapersi
Zanzibar è a maggioranza musulmana: fuori dai resort si coprono spalle e ginocchia, e durante il Ramadan molti locali chiudono di giorno. L’alcol si trova nelle strutture turistiche. A est le maree cambiano molto le spiagge: per fare il bagno a ogni ora, meglio il nord.