Lo Zimbabwe ha il lato più spettacolare delle cascate Vittoria, il parco di Hwange con una delle popolazioni di elefanti più numerose del continente, e le rovine del Great Zimbabwe, la città di pietra che ha dato il nome al paese. Le guide zimbabwiane seguono la formazione più rigorosa dell’Africa australe.
Quando andare
Da luglio a ottobre per la fauna: a Hwange, nella stagione secca, gli elefanti si radunano a centinaia attorno alle pozze alimentate artificialmente. È anche il periodo più caldo verso ottobre.
Per le cascate la portata è massima tra marzo e maggio. Da settembre a dicembre il salto si vede meglio ma con meno acqua.
Documenti e ingresso
Passaporto con sei mesi di validità. Vale anche qui il KAZA UniVisa da 50 dollari, valido 30 giorni per Zimbabwe e Zambia insieme, rilasciato all’arrivo a Victoria Falls, Harare e Kazungula. In alternativa c’è il visto singolo, da chiedere sul portale evisa.gov.zw o all’arrivo; anche il modulo d’arrivo ora si compila online. Si possono portare fuori dal paese al massimo 2.000 dollari in contanti. Scheda Zimbabwe su Viaggiare Sicuri. I pagamenti si fanno in dollari americani in contanti: portane di piccolo taglio ed emessi dopo il 2009.
Salute
Profilassi antimalarica raccomandata, in particolare nella valle dello Zambesi e a Hwange durante e dopo le piogge. Per le vaccinazioni la Farnesina rimanda al medico: fatti consigliare con qualche settimana di anticipo.
Cosa vedere
Cascate Vittoria: il lato zimbabwiano offre la vista frontale sull’intero fronte di 1.700 metri, ed è il motivo per cui la maggior parte dei visitatori le guarda da qui. Hwange: 14.600 km² e migliaia di elefanti. Mana Pools, patrimonio Unesco, dove ci si muove a piedi e in canoa tra gli animali. Matobo Hills: formazioni granitiche, rinoceronti e arte rupestre.