Nessuna pagina sostituisce il medico. Questa serve a sapere cosa chiedere e con quanto anticipo: prenota una visita in un centro di medicina dei viaggi o all’ufficio vaccinazioni internazionali della tua ASL sei-otto settimane prima della partenza, portando l’itinerario del viaggio.
Febbre gialla
Per chi arriva direttamente dall’Italia il certificato di vaccinazione non è richiesto in Tanzania, Kenya, Madagascar, Namibia e Zambia (per lo Zambia la Farnesina non indica vaccinazioni obbligatorie). Diventa obbligatorio per chi proviene da un paese a rischio di trasmissione, e questo vale anche per un transito di oltre 12 ore in un paese a rischio, per esempio in Etiopia o viaggi che combinano più paesi africani, come Kenya e Tanzania. Nei nostri itinerari con più paesi te lo segnaliamo nel preventivo. Il vaccino va fatto almeno dieci giorni prima dell’ingresso e il certificato vale per tutta la vita.
Malaria
È presente in gran parte delle aree di safari e sulle coste. In Tanzania interessa quasi tutto il paese, con incidenza bassa nell’arcipelago di Zanzibar. In Kenya riguarda la costa, le zone vicine al Lago Vittoria e alcuni parchi, soprattutto nelle stagioni delle piogge. In Madagascar è endemica soprattutto lungo le coste.
La prevenzione ha due parti. La profilassi, che prescrive il medico in base all’itinerario, al periodo e alla tua storia clinica. E la protezione dalle punture: repellente sulla pelle esposta, maniche e pantaloni lunghi dal tramonto, zanzariera dove prevista. Una febbre nelle settimane dopo il rientro va sempre segnalata al medico, dicendo di essere stati in Africa.
Le altre vaccinazioni
Il medico valuta le vaccinazioni di routine, come tetano, difterite e morbillo, e quelle consigliate a chi viaggia, come epatite A e febbre tifoide, in base alla durata e al tipo di viaggio. Per soggiorni lunghi o in zone isolate può proporre altro. Nessuna di queste è obbligatoria per entrare nei paesi in cui ti portiamo.
Acqua, cibo, sole e quota
Acqua solo in bottiglia sigillata, anche per lavarsi i denti, e niente ghiaccio di provenienza incerta; frutta da sbucciare. Nei lodge l’acqua è in genere trattata o fornita in bottiglia. Niente bagni in laghi e fiumi: la Farnesina segnala la presenza di bilharzia. Il sole equatoriale brucia anche con il cielo coperto: crema ad alta protezione e cappello.
Sul Kilimangiaro il rischio principale è la quota. Per questo i nostri itinerari di salita seguono la regola «sali in alto, dormi in basso» e prevedono tappe di acclimatamento: la guida decide quando fermarsi, e va ascoltata.
Ebola
Il 16 maggio 2026 l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda un’emergenza sanitaria internazionale. Ecco che cosa cambia, secondo la Farnesina, per chi viaggia nella regione:
- Uganda: controlli sanitari e registrazione online obbligatoria per chi arriva o parte da Entebbe; si raccomanda di limitare gli spostamenti non essenziali nelle aree interessate.
- Rwanda: ingresso negato agli stranieri che sono stati nella Repubblica Democratica del Congo nei 30 giorni precedenti.
- Madagascar: l’ingresso può essere negato a chi, nei 21 giorni precedenti, ha soggiornato o fatto scalo in un paese colpito; all’arrivo dichiarazione sanitaria e controllo per tutti.
- Kenya, Tanzania e Zambia: controlli sanitari rafforzati ai punti d’ingresso, soprattutto per chi arriva dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda o vi è transitato.
- Rientro in Italia: chi è stato in Uganda o nella Repubblica Democratica del Congo nei 21 giorni precedenti è soggetto alle misure di sorveglianza del Ministero della Salute.
Prima di prenotare un viaggio con i gorilla, e di nuovo prima di partire, consulta le schede aggiornate su Viaggiare Sicuri. Se la situazione cambia, ti avvisiamo e valutiamo con te le alternative.
Assicurazione sanitaria
È la voce da non sottovalutare. Le cure nel settore privato hanno costi elevati e in Kenya gli ospedali chiedono la garanzia di copertura prima ancora di accettare il paziente. In Tanzania la Farnesina descrive il sistema sanitario come molto carente fuori dalle città; in Madagascar i casi gravi richiedono il trasferimento in Sudafrica o alla Réunion. La tessera sanitaria italiana non vale in questi paesi.
Nei nostri pacchetti con volo è compresa un’assicurazione medico-bagaglio e annullamento. Nel preventivo trovi massimali e condizioni: se hai esigenze particolari, per esempio attività sportive o patologie pregresse, dillo subito e valutiamo un’integrazione.
Sicurezza
I parchi e i lodge in cui ti portiamo sono contesti tranquilli. Le attenzioni riguardano soprattutto le città, dove la microcriminalità è diffusa: di sera ci si sposta in taxi, non a piedi, e non si ostentano telefoni, gioielli o contanti. In Madagascar la Farnesina segnala un aumento di episodi ad Antananarivo e nelle zone turistiche di Nosy Be e Diego Suarez: i nostri trasferimenti sono sempre con autista.
Nei parchi valgono le regole della guida: non si scende dal veicolo se non nei punti previsti, di notte nei campi ci si muove accompagnati, non si danno cibi agli animali. Si fotografano le persone solo dopo aver chiesto, mai militari, polizia o edifici pubblici; in Tanzania diffondere immagini lesive della dignità altrui è reato. In Kenya e in Tanzania i sacchetti di plastica sono vietati: meglio non metterne in valigia. Sulla droga la legge è durissima in tutti questi paesi.
Prima di partire consulta la scheda aggiornata del paese su Viaggiare Sicuri e registra il viaggio su Dove siamo nel mondo: in caso di emergenza l’Unità di Crisi della Farnesina sa che sei lì e come contattarti.
Cosa facciamo noi
Seguiamo gli avvisi della Farnesina per tutte le nostre destinazioni e, se qualcosa cambia prima della partenza, ti avvisiamo. Nei documenti di viaggio trovi i contatti del nostro corrispondente locale e i nostri. Durante il viaggio, se hai un problema di salute o sei in difficoltà, abbiamo l’obbligo di assisterti: ti indichiamo i servizi sanitari, ti mettiamo in contatto con le autorità locali e con il consolato, ti aiutiamo a trovare soluzioni alternative. Le tue tutele, nel dettaglio.
Aggiornato all’11 ottobre 2026. Regole e importi possono cambiare: prima di partire verifica sempre le fonti ufficiali indicate.