Consigli pratici 2 min di lettura
Vaccinazioni, malaria e acqua: cosa chiedere al medico prima dell’Africa
Non serve spaventarsi, serve organizzarsi per tempo. Le domande giuste da fare al centro vaccinazioni, e la regola sulla febbre gialla che sorprende molti.
Redazione Weltweg
In questo articolo5 sezioni
Nessun articolo sostituisce un medico, e questo non fa eccezione. Serve a sapere cosa chiedere e con quanto anticipo: il consiglio è prenotare una visita in un centro di medicina dei viaggi o all’ufficio vaccinazioni internazionali della propria ASL almeno sei-otto settimane prima della partenza.
La febbre gialla dipende dal percorso
Chi arriva in Tanzania o in Kenya direttamente dall’Italia di norma non deve presentare il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Le cose cambiano con l’itinerario: se si arriva da un paese considerato a rischio, o si fa uno scalo lungo in uno di questi paesi, il certificato può essere richiesto. I casi da verificare con più attenzione sono i viaggi che combinano più paesi dell’Africa orientale e i voli con lunghe soste in paesi a rischio, come l’Etiopia. Il vaccino va fatto almeno dieci giorni prima dell’ingresso nel paese.
La malaria
In gran parte delle aree di safari e sulla costa dell’Africa orientale la malaria è presente. La prevenzione ha due parti. La profilassi farmacologica, che va prescritta dal medico in base all’itinerario, al periodo e alla propria storia clinica. E la protezione dalle punture: repellente sulla pelle esposta, maniche lunghe al tramonto, zanzariera dove prevista. Una febbre nelle settimane successive al rientro va sempre segnalata al medico, dicendo di essere stati in Africa.
Le altre vaccinazioni
Il medico valuterà anche le vaccinazioni di routine e quelle consigliate a chi viaggia, come epatite A e febbre tifoide, in base alla durata e al tipo di viaggio.
Acqua e cibo
Acqua solo in bottiglia sigillata, anche per lavarsi i denti, niente ghiaccio di provenienza incerta, frutta da sbucciare. Nei lodge l’acqua è in genere trattata o fornita in bottiglia, ma chiedere non costa nulla.
Cosa portare
Una piccola farmacia da viaggio: farmaci abituali in quantità sufficiente, con la prescrizione, antidiarroico e sali reidratanti, antipiretico, disinfettante, cerotti, crema solare ad alta protezione e repellente. E un’assicurazione sanitaria che copra anche l’evacuazione medica.
Le indicazioni sanitarie cambiano: fai sempre riferimento al tuo medico e alle informazioni aggiornate del sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.