Il Marocco tiene insieme mondi diversi a poche ore di strada: le medine di Marrakech e Fès, le kasbah di fango oltre l’Atlante, le dune del Sahara a Merzouga e la costa atlantica di Rabat e Casablanca.
Quando andare
I mesi migliori sono da marzo a maggio e da settembre a novembre, con giornate tiepide in città e nel deserto. A luglio e agosto nel Sahara si superano i 40 gradi; d’inverno il sole è piacevole ma le notti nel deserto e in montagna sono fredde, e sull’Atlante può nevicare. Mese per mese: quando andare in Marocco.
Documenti e ingresso
Gli italiani entrano senza visto per turismo fino a 90 giorni, con il passaporto valido per tutto il soggiorno. Scheda Marocco su Viaggiare Sicuri. Tutti i dettagli: visto e documenti per il Marocco.
Salute
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. L’acqua del rubinetto è meglio non berla: si beve acqua in bottiglia. Nelle grandi città ci sono buone cliniche private; l’assicurazione sanitaria è comunque indispensabile.
Cosa vedere
Marrakech: la piazza Jemaa el-Fna, i souk, il Palazzo Bahia e il Giardino Segreto. Oltre l’Atlante: Ait Benhaddou, patrimonio UNESCO, Ouarzazate e il palmeto di Skoura. Merzouga: le dune dell’Erg Chebbi, con la notte in un campo tendato. Fès: una delle medine medievali più grandi e meglio conservate, con le concerie. Casablanca: la moschea Hassan II sull’oceano.
Il deserto di Merzouga
L’Erg Chebbi, vicino a Merzouga, è il mare di dune più famoso del Marocco: dune alte fino a 150 metri, che al tramonto diventano arancioni. Si raggiunge in dromedario e si dorme in un campo tendato, con la cena berbera e il cielo stellato.
Il nostro viaggio: Marocco: Marrakech, il deserto e Fès, 8 giorni, privato con auto e autista, hotel 4 e 5 stelle e volo dall’Italia compreso.