Il Sudafrica mette insieme due viaggi: Città del Capo, tra la Table Mountain e l’oceano, con la Penisola del Capo e i pinguini di Boulders Beach, e il safari nelle riserve private del Kruger, dove i fuoristrada possono lasciare la pista per seguire leopardi e leoni. Strade buone, voli interni frequenti, molte zone senza malaria.
Quando andare
Si viaggia tutto l’anno, ma le due anime del paese hanno stagioni opposte. Città del Capo dà il meglio da ottobre ad aprile, nell’estate australe; d’inverno piove e fa fresco. Il safari nella zona del Kruger è migliore da maggio a settembre, nella stagione secca, quando la vegetazione si dirada. Mese per mese: quando andare in Sudafrica.
Documenti e ingresso
Gli italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni: basta il passaporto, con almeno due pagine libere e una validità che superi la data di uscita (meglio sei mesi), e il biglietto di ritorno. Per i minori conviene portare l’estratto di nascita con i nomi dei genitori. Scheda Sudafrica su Viaggiare Sicuri. Tutti i dettagli: visto e documenti per il Sudafrica.
Salute
Nessuna vaccinazione obbligatoria per chi arriva dall’Italia. Città del Capo e la Garden Route non hanno malaria; il Kruger e le riserve vicine sono in una zona a basso rischio, dove la profilassi va valutata con il medico.
Cosa vedere
Città del Capo: la Table Mountain, il V&A Waterfront e il quartiere colorato di Bo-Kaap. Penisola del Capo: Cape Point, la strada di Chapman’s Peak e i pinguini di Boulders Beach. Kruger e riserve private: Timbavati e Sabi Sand, tra i posti migliori per il leopardo. Garden Route: la costa tra Mossel Bay e Plettenberg Bay, con foreste e lagune.