Il Botswana ha scelto un turismo di pochi campi e pochi visitatori: niente grandi alberghi nei parchi, voli in aereo leggero tra una pista e l’altra. Nel Delta dell’Okavango l’acqua arriva nella stagione secca e si esplora in mokoro, la canoa tradizionale; lungo il fiume Chobe vive la più grande popolazione di elefanti selvatici al mondo.
Quando andare
La stagione dei safari va da giugno a ottobre: è secca, la vegetazione si dirada e gli animali si concentrano vicino all’acqua. L’acqua dell’Okavango, che arriva dagli altipiani dell’Angola, riempie il Delta proprio in quei mesi, con il picco tra giugno e agosto. Da dicembre a marzo piove: tutto è verde, i prezzi scendono e nascono i piccoli. Mese per mese: quando andare in Botswana.
Documenti e ingresso
Gli italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità e due pagine libere. Chi arriva dalle Cascate Vittoria passa la frontiera di Kazungula. Scheda Botswana su Viaggiare Sicuri. Tutti i dettagli: visto e documenti per il Botswana.
Salute
Nel Delta dell’Okavango e nel Chobe la profilassi antimalarica è raccomandata, soprattutto nella stagione delle piogge. I campi sono lontani dagli ospedali: l’assicurazione con l’evacuazione sanitaria è indispensabile.
Cosa vedere
Delta dell’Okavango: canali, isole e lagune da esplorare in mokoro, in barca e in fuoristrada. Chobe: gli elefanti che scendono al fiume, da vedere anche in barca. Moremi: la riserva dentro il Delta, con leoni, licaoni e leopardi. Makgadikgadi: le saline sconfinate e le colonie di suricati.