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Giraffa che cammina nella prateria

Etosha

Il grande luogo bianco del nord della Namibia, dove il safari si fa aspettando alle pozze.

Etosha, in oshiwambo, significa grande luogo bianco. Al centro del parco c’è una distesa di sale e argilla di 4.760 km², quasi un quarto della superficie totale, asciutta per gran parte dell’anno. Attorno, savana, arbusti e una rete di pozze che sono il vero centro della vita del parco.

Il safari che si aspetta

Nella stagione secca l’acqua è solo nelle pozze: oltre quaranta, in gran parte alimentate da pozzi artificiali. Qui non si insegue: si sceglie una pozza, si spegne il motore e si aspetta che arrivino elefanti, giraffe, zebre, orici e leoni. A Okaukuejo la pozza è illuminata di notte, e dal campo si possono vedere rinoceronti neri ed elefanti che vengono a bere.

Guidare da soli

È uno dei grandi parchi africani più adatti a chi guida da sé: le piste sono sterrate ma tenute, la mappa delle pozze viene data all’ingresso e dentro il parco ci sono campi come Okaukuejo, Halali e Namutoni, un antico forte tedesco oggi monumento nazionale. Le regole sono rigide: non si scende dall’auto fuori dalle aree consentite, e le porte dei campi si chiudono al tramonto.

Il rinoceronte nero

Etosha è una delle roccaforti del rinoceronte nero, e proprio per questo un bersaglio del bracconaggio: nel 2022, dei 61 rinoceronti uccisi in Namibia, 46 sono stati uccisi dentro il parco. È uno dei motivi per cui la posizione degli esemplari non viene condivisa.

Chi ci viveva

Molto prima della riserva, gli Hai//om vivevano attorno alle sorgenti di Okaukuejo, Halali e Namutoni. Con la nascita e le trasformazioni dell’area protetta nel corso del Novecento sono stati allontanati dalle loro terre, e la questione del loro accesso resta aperta anche dopo l’indipendenza della Namibia, nel 1990.

Quando andarci

Da giugno a ottobre, la stagione secca, gli animali si concentrano alle pozze ed è il periodo migliore per gli avvistamenti. Da novembre ad aprile arrivano le piogge: gli animali si disperdono, nascono i piccoli e il paesaggio diventa verde, ma vedere la fauna è più difficile. Nelle annate molto piovose il pan si allaga per qualche settimana.

Se vuoi viverlo

Etosha è il cuore di un viaggio in Namibia

In self-drive o con guida, dopo il deserto del Namib e la costa atlantica.

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