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Natura e fauna 2 min di lettura

L’Africa sott’acqua: squali balena, balene e tartarughe

Dopo il safari, il mare dell’Africa orientale riserva un altro tipo di avvistamenti. Dove e quando incontrare i grandi animali dell’oceano.

Redazione Weltweg

Squalo balena e apneista
In questo articolo5 sezioni

La costa dell’Africa orientale e le isole dell’Oceano Indiano non sono solo spiagge. Nelle loro acque vivono o passano alcuni dei più grandi animali marini, e in certi periodi dell’anno incontrarli è un’esperienza da mettere in programma come si fa con un parco.

Gli squali balena di Mafia

A sud di Zanzibar, l’isola di Mafia è uno dei posti più affidabili al mondo per nuotare con lo squalo balena, il pesce più grande che esista. La stagione principale va indicativamente da ottobre a marzo, quando si nutre di plancton vicino alla superficie nella baia di Kilindoni. È innocuo per l’uomo: si osserva in snorkeling, senza toccarlo e mantenendo le distanze. Mafia ospita anche un parco marino con barriere coralline e tartarughe.

Più a sud, in Mozambico

Tofo, sulla costa del Mozambico, è nota per gli squali balena e le mante, con i periodi migliori tra ottobre e marzo, quando l’acqua è più ricca di plancton.

Le balene del Madagascar

Tra luglio e settembre le megattere risalgono l’Oceano Indiano per riprodursi, e al largo dell’isola di Sainte Marie, in Madagascar, si avvistano dalla barca e a volte perfino dalla costa.

Tartarughe e barriera, a Zanzibar e in Kenya

Attorno a Zanzibar lo snorkeling sulla barriera corallina permette di vedere tartarughe e pesci di barriera. Nel parco marino di Watamu, sulla costa del Kenya, le tartarughe marine depongono le uova sulle spiagge.

Come scegliere un’escursione

Evita chi promette di toccare o nutrire gli animali, chi insegue delfini o squali balena con più barche insieme e chi non spiega le regole prima di entrare in acqua. Un buon operatore limita il numero di persone in acqua e il tempo vicino a ciascun animale. È lo stesso principio del safari: la distanza giusta è quella che non cambia il comportamento dell’animale.

Redazione Weltweg
Pubblicato il 13 settembre 2026, aggiornato il 13 settembre 2026

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